Through the City

strumento di stampa

CARTA oggetto | scuola come patrimonio

Duplicatore stencil: inserendo un foglio tra la lastra di metallo e il telaio, pressando con un rullo ricoperto di inchiostro, si imprimono i caratteri, che rimangono stampati sul foglio. Usato dagli alunni della Casa del Sole, aiutati dalle maestre, per creare volantini, ma anche libri e quaderni personalizzati.

CASA DEL SOLE

Il duplicatore stencil è conservato all’interno dell’Archivio Storico Casa del Sole che, con il supporto dell’associazione Casa del Sole, nasce con l’obiettivo di conservare, tutelare e valorizzare il patrimonio del Parco Trotter e della Scuola all’aperto Casa del Sole. Il patrimonio conservato nell’archivio fa riferimento a più di un secolo di storia della Scuola Casa del Sole, nata nel 1922 all’interno del Trottaio di Milano. Inizialmente nasce come scuola all’aperto per poter rispondere al crescente numero di bambini effetti da tubercolosi nelle periferie milanesi interessate da un crescente sovraffollamento dovuto alle importanti migrazioni industriali.  Era la più grande scuola pubblica all’aperto d’Italia: ospita 1400 bambini gracili e dispone di un convitto con 160 posti letto.

La didattica si fondava su un forte coinvolgimento degli studenti nella vita scolastica attraverso comitati e cooperative che gestivano gli spazi aperti della scuola come la fattoria, gli orti e i frutteti. Gli alunni gestivano anche le pubblicazioni del giornale scolastico sia nella redazione degli articoli ma anche la realizzazione dei giornali grazie alla tipografia. Queste attività riflettevano una visione educativa partecipata, volta a formare cittadini consapevoli e responsabili.

Alunni sperimentano l’esercizio di stampa. (Archivio Storico Casa del Sole, anni '60)

Strumento di stampa conservato nell’Archivio Storico della Casa del Sole.

Modello digitale (fotogrammetria speditiva): strumento di stampa. (Maddalena Ughi, DAStU – Politecnico di Milano)

I contenuti sono stati prodotti dagli studenti delle classi IV A e IV C del Liceo Classico Carducci nell’ambito del PRIN “Through The City”.