Si occupa di SOSpesa in collaborazione con Off Campus Nolo, un osservatorio locale promosso dal Politecnico di Milano. Coordina i turni di consegna delle spese e gestisce le donazioni di prodotti alimentari, sostenendo le persone in difficoltà e promuovendo un sistema di solidarietà urbana.
L’iniziativa SOSpesa nasce nel quartiere NoLo (Nord of Loreto) di Milano, un’area in trasformazione grazie a una comunità di abitanti proattivi e alla rete sociale del Nolo Social District, fondata nel 2016 e gestita tramite un gruppo Facebook con oltre 13.000 iscritti. In questo contesto prende vita il progetto Spesa Sospesa Nolo, poi mutato in SOSpesa, per sostenere le categorie vulnerabili attraverso la solidarietà di quartiere.
L’idea nasce durante il primo lockdown a marzo 2020, quando l’interaction designer Alberto Andreetto, residente a Nolo, decide di aiutare una famiglia in difficoltà economica a causa della pandemia. Un semplice post su Facebook scatena una reazione solidale: numerosi vicini si offrono di contribuire con donazioni.
Inizialmente basato sulla spontaneità della rete sociale, il progetto trova presto una sede in Off Campus Nolo, uno spazio del Politecnico di Milano all’interno del Mercato Comunale di Viale Monza 54, nato per garantire un punto d’osservazione sulla rigenerazione urbana e la riattivazione dei quartieri promuovendo processi di innovazione sociale della comunità locale. Dopo una breve pausa, l’iniziativa riparte nel settembre 2020 con il supporto del Polimi DESIS Lab, che la integra nelle sue attività di ricerca e co-progettazione.
Nel 2022, il progetto diventa SOSpesa grazie al Polisocial Award, bando del Politecnico di Milano che sostiene progetti di ricerca con alto impatto sociale. SOSpesa non si limita alla redistribuzione di eccedenze alimentari, ma costruisce una rete solidale tra volontari, commercianti e residenti, rafforzando una microeconomia locale e promuovendo, attraverso una sinergia multidisciplinare, inclusione sociale e senso di comunità. (www.sospesanolo.it)