La pompa della Centrale dell’Acqua Milano preleva l’acqua dai pozzi e la immette nella rete cittadina. Attraverso strati naturali l’acqua si purifica, garantendo sicurezza igienico-sanitaria. La città può così contare su una riserva idrica che durerebbe fino a due anni, anche in assenza di piogge.
La pompa della centrale dell’acqua, facendo uso di pozzi profondi tra i 30 e i 60 metri, serve a prelevare l’acqua che si accumula nelle falde acquifere. Quest’acqua, dopo varie filtrazioni naturali attraverso la terra fino alla deposizione nelle falde, viene purificata e successivamente prelevata e condotta alla centrale per essere ulteriormente trattata e messa poi in circolazione. Viene distribuita alla città tramite oltre 2250 km di tubature. L’acqua utilizzata finisce poi nella rete fognaria, che si estende per circa 1635 km e confluisce verso i due grandi depuratori della città: Milano San Rocco e Milano Nosedo. A questo punto, l’acqua depurata viene riutilizzata nei campi agricoli a sud di Milano.