Principale attrazione della scuola per bambini gracili situata nel Parco Trotter. Aperta nei mesi estivi (estensione di 50x25mt), è un elemento fondamentale della colonia elioterapica; nei mesi invernali svuotata e destinata alle attività ginniche e teatrali. Dismessa negli anni ‘80, oggi è uno spazio sportivo polivalente.
La Scuola Casa del Sole nasce nel 1922, all’interno del Trottaio di Milano, come scuola all’aperto per poter rispondere al crescente numero di bambini effetti da tubercolosi nelle periferie milanesi, interessate da un crescente sovraffollamento dovuto alle importanti migrazioni industriali. È stata la più grande scuola pubblica all’aperto d’Italia: ospitava 1400 bambini gracili e disponeva di un convitto con 160 posti letto.
La didattica si fondava su un forte coinvolgimento degli studenti nella vita scolastica attraverso comitati e cooperative che gestivano gli spazi aperti della scuola come la fattoria, gli orti e i frutteti. Questo approccio rifletteva una visione educativa partecipata, volta a formare cittadini consapevoli e responsabili. Il tutto infatti veniva registrato, così da tenere traccia dei progressi.
L’obiettivo era unire istruzione e benessere, offrendo ai bambini un ambiente salubre, lontano dall’inquinamento urbano. L’ampio spazio verde del parco permetteva di vivere all’aria aperta, rafforzando corpo e mente. La scuola, diversa da quelle tradizionali, puntava su uno stile di vita sano e attivo. Tra le sue strutture vi erano anche una piscina per le attività motorie, un teatrino per stimolare creatività e socialità, un solarium dedicato all’elioterapia, una fattoria didattica per stimolare il contatto con gli animali, e orti scolastici. Il programma didattico era seguito e definito da un’équipe multidisciplinare. Nel 1977, con l’abolizione delle scuole speciali, la Casa del Sole è diventata una scuola di quartiere. È attiva ancora oggi e rappresenta un modello di educazione inclusiva.