Through the City

maestra

CARTA Personaggio | scuola come patrimonio

Insegna alla Casa del Sole, combinando educazione e natura. La scuola promuove attività artistiche e manuali, giochi all’aperto e sperimentazioni che sviluppano le capacità individuali e collettive degli alunni, favorendo l’apprendimento attraverso il contatto diretto con la natura e l’esperienza pratica.

Casa del Sole

Il nome Casa del Sole rimanda a un ideale di speranza e rinascita, un luogo dove ciascun individuo può trovare luce, supporto e opportunità per crescere, svilupparsi e integrarsi nella società. Gli alunni della Casa del Sole venivano seguiti da vicino da esperti di pedagogia e psicologia per poter monitorare i loro progressi scolastici ma anche e soprattutto psicofisici. L’educazione, quindi, non si limitava all’acquisizione di conoscenze teoriche, ma si estendeva alla cura del corpo, dell’emotività e dello sviluppo sociale. Per diverso tempo, proprio per le sue caratteristiche, la scuola è stata definita “pilota”.

Dal punto di vista architettonico, la Casa del Sole ha subito diversi interventi di ristrutturazione: gli edifici si distinguono per il loro design sobrio in stile chalet svizzero, ma accogliente, che si fonde armoniosamente con l’ambiente circostante. La scuola è stata progettata per essere ospitale e stimolante per i bambini che lo frequentano. Il legame con la natura è un altro aspetto distintivo della Casa del Sole, il parco, con i suoi alberi secolari, i prati verdi, l’orto, la fattoria, la piscina e gli spazi per il gioco, costituisce uno sfondo ideale per le attività didattiche all’aperto. Oltre alla sua funzione sociale ed educativa, oggi la Casa del Sole ospita progetti di collaborazione tra enti, scuole e associazioni del territorio, creando una rete di supporto che va al di là della singola struttura.   

La maestra mostra alla classe lo stagno con all’interno gli anfibi. (Archivio Storico Casa del Sole, anni '50/'75)

Alunni con la maestra che svolgono una lezione all’aperto. (Archivio Storico Casa del Sole)

Una maestra mostra la disopercolatura di un melario. (Archivio Storico Casa del Sole, anni '50/'60)

Lettera di pensionamento di un’insegnante della Casa del Sole. (Archivio Storico Casa del Sole)

Ripresa aerea (drone): Teatrino della Casa del Sole. (Lorenzo Ceccon, DAStU – Politecnico di Milano)

Ripresa a 360°: Teatrino della Casa del Sole. (Lorenzo Ceccon, DAStU – Politecnico di Milano)

Intervista ad un’insegnante dell’Istituto Comprensivo Francesco Capelli. (studenti IV C, novembre 2024 – febbraio 2025)

I contenuti sono stati prodotti dagli studenti delle classi IV A e IV C del Liceo Classico Carducci nell’ambito del PRIN “Through The City”.