Through the City

Volontario

CARTA PERSONAGGIO | Cibo come patrimonio

Socio del Circolo Legambiente Reteambiente Milano, un’organizzazione di volontariato che si occupa di tutela dell’ambiente. Gestisce il giardino comunitario degli Orti di via Padova, luogo di condivisione e punto d’incontro di diverse culture e proposte educative, e partecipa attivamente al suo sviluppo.

ORTI DI VIA PADOVA

Gli Orti di via Padova, un esempio di agricoltura urbana a Milano, si attestano alla fine di questa storica via cittadina, ad oggi una delle più vivaci e multiculturali della metropoli. All’interno degli orti, i residenti e le associazioni locali, come Legambiente, si impegnano nella coltivazione di ortaggi e piante, promuovendo attività per l’autosufficienza alimentare, la sostenibilità e la coesione sociale. Questo luogo di contraddistingue anche per la sua funzione di aggregatore per la comunità, un punto di incontro dove persone di diverse origini culturali possono condividere esperienze e conoscenze.

Il progetto degli Orti di via Padova prende avvio nel 2012 da Legambiente, dopo un lungo percorso ostacolato da complesse questioni burocratiche e cambi di amministrazione comunale. Fortemente voluto da Franco Beccari, che ha preso come modello le esperienze internazionali di orticoltura urbana a Berlino, New York e Tokyo. L’intervento ha restituito alla città un’area precedentemente abbandonata, situata tra via Esterle e via Palmanova, trasformandola in uno spazio verde di 2000 metri quadrati ricco di vita e biodiversità.

Il progetto si basa principalmente su pratiche sostenibili quali il compostaggio dei rifiuti organici, l’utilizzo di energia solare e l’organizzazione di laboratori e percorsi educativi per scuole e cittadini. Gli orti sono oggi un punto di riferimento per l’educazione ambientale, la partecipazione civica e le attività culturali, confermandosi anche un modello di come gli spazi pubblici possano rinascere grazie all’impegno collettivo e alla cura condivisa del territorio.

L’idea nasce durante il primo lockdown a marzo 2020, quando l’interaction designer Alberto Andreetto, residente a Nolo, decide di aiutare una famiglia in difficoltà economica a causa della pandemia. Un semplice post su Facebook scatena una reazione solidale: numerosi vicini si offrono di contribuire con donazioni.
Inizialmente basato sulla spontaneità della rete sociale, il progetto trova presto una sede in Off Campus Nolo, uno spazio del Politecnico di Milano all’interno del Mercato Comunale di Viale Monza 54, nato per garantire un punto d’osservazione sulla rigenerazione urbana e la riattivazione dei quartieri promuovendo processi di innovazione sociale della comunità locale. Dopo una breve pausa, l’iniziativa riparte nel settembre 2020 con il supporto del Polimi DESIS Lab, che la integra nelle sue attività di ricerca e co-progettazione.

Nel 2022, il progetto diventa SOSpesa grazie al Polisocial Award, bando del Politecnico di Milano che sostiene progetti di ricerca con alto impatto sociale. SOSpesa non si limita alla redistribuzione di eccedenze alimentari, ma costruisce una rete solidale tra volontari, commercianti e residenti, rafforzando una microeconomia locale e promuovendo, attraverso una sinergia multidisciplinare, inclusione sociale e senso di comunità.

Attrezzi per la gestione dell’orto. (studenti IV A)

Cassettoni in legno per la coltivazione di ortaggi. (studenti IV A)

Coltivazione delle verdure. (studenti IV A)

Esempio di coltura idroponica. (studenti IV A)

I contenuti sono stati prodotti dagli studenti delle classi IV A e IV C del Liceo Classico Carducci nell’ambito del PRIN “Through The City”.