Le fontanelle di Milano sono note come “vedovelle” per il filo continuo d’acqua emesso dal rubinetto, che metaforicamente ricorda il pianto di una vedova. Chiamate anche “draghi verdi” per il colore e il rubinetto in ottone a forma di testa di drago, sono simbolo della città e dissetano i passanti con la loro acqua potabile.
Il ruolo di queste fontanelle è garantire un servizio pubblico distribuito su tutto il territorio comunale di Milano, l’acqua deriva dai grandi serbatoi di raccolta che poi mediante un sistema capillare la distribuiscono in maniera in tutta la città. L’acqua che dalle vedovelle defluisce e non viene utilizzata finisce, mediante una rete sotterranea, in un sistema di raccolta che ne consente la depurazione e il successivo utilizzo per l’irrigazione agricola. Le fontanelle vengono prodotte a Castellanza, Varese, alle Fonderie Lamperti dal 1932, sono alte 1,55 m e pesano 280 kg. Il primo drago verde di Milano è stato quello in ottone in piazza della Scala.