Progetto di orto comunitario avviato e gestito da volontari del Circolo Legambiente Reteambiente Milano. Trasforma un luogo abbandonato e degradato (l’ex deposito ATM area di 2000mq) in uno spazio verde, promuovendo l’agricoltura urbana, la biodiversità e l’educazione ecologica per la comunità locale.
Gli Orti di via Padova, un esempio di agricoltura urbana a Milano, si attestano alla fine di questa storica via cittadina, ad oggi una delle più vivaci e multiculturali della metropoli. All’interno degli orti, i residenti e le associazioni locali, come Legambiente, si impegnano nella coltivazione di ortaggi e piante, promuovendo attività per l’autosufficienza alimentare, la sostenibilità e la coesione sociale. Questo luogo di contraddistingue anche per la sua funzione di aggregatore per la comunità, un punto di incontro dove persone di diverse origini culturali possono condividere esperienze e conoscenze.
Il progetto degli Orti di via Padova prende avvio nel 2012 da Legambiente, dopo un lungo percorso ostacolato da complesse questioni burocratiche e cambi di amministrazione comunale. Fortemente voluto da Franco Beccari di Legambiente Milano, che ha preso come modello le esperienze internazionali di orticoltura urbana a Berlino, New York e Tokyo. L’intervento ha restituito alla città un’area precedentemente abbandonata, situata tra via Esterle e via Palmanova, trasformandola in uno spazio verde di 2000 metri quadrati ricco di vita e biodiversità.
Il progetto si basa principalmente su pratiche sostenibili quali il compostaggio dei rifiuti organici, l’utilizzo di energia solare e l’organizzazione di laboratori e percorsi educativi per scuole e cittadini. Gli orti sono oggi un punto di riferimento per l’educazione ambientale, la partecipazione civica e le attività culturali, confermandosi anche un modello di come gli spazi pubblici possano rinascere grazie all’impegno collettivo e alla cura condivisa del territorio.