Through the City

biglietto di u. fogagnolo

CARTA oggetto | memoria e ventennio

Ritrovato nella giacca del partigiano Umberto Fogagnolo dopo la strage di Piazzale Loreto del 10 agosto 1944, il biglietto, oggi custodito dal figlio Sergio, esprime un ultimo pensiero per la famiglia e un messaggio di speranza per l’Italia. Questo reperto rappresenta un simbolo della Resistenza e del sacrificio per la libertà.

Ai quindici di Piazzale Loreto

 

Esposito, Fiorani, Fogagnolo,
Casiraghi, chi siete? Voi nomi, ombre?
Soncini, Principato, spente epigrafi,
voi, Del Riccio, Temolo, Vertemati,
Gasparini? Foglie d’un albero
di sangue, Galimberti, Ragni, voi,
Bravin, Mastrodomenico, Poletti?
O caro sangue nostro che non sporca
la terra, sangue che inizia la terra
nell’ora dei moschetti. Sulle spalle
le vostre piaghe di piombo ci umiliano:
troppo tempo passò. Ricade morte
da bocche funebri, chiedono morte
le bandiere straniere sulle porte
ancora delle vostre case. Temono
da voi la morte, credendosi vivi.
La nostra non è guardia di tristezza,
non è veglia di lacrime alle tombe:
la morte non dà ombra quando è vita.

Salvatore Quasimodo

Biglietto scritto da Umberto Fogagnolo. (fotografia della famiglia Fogagnolo)

Modello digitale (fotogrammetria speditiva): monumento ai martiri. (Maddalena Ughi, DAStU – Politecnico di Milano)

Intervista a Sergio Fogagnolo, figlio di Umberto Fogagnolo (studenti IV A, 13 gennaio 2025)

I contenuti sono stati prodotti dagli studenti delle classi IV A e IV C del Liceo Classico Carducci nell’ambito del PRIN “Through The City”.